Sonata Islands meet classic

 
 


Emilio Galante               flauto
Alessandro Bianchini     vibrafono
Stefano Bianchini           contrabbasso
Thomas Samonati           batteria

classic 

Il programma in quartetto propone composizioni di Emilio Galante ispirate a grandi autori del Novecento storico come Bartok, Debussy e Stravinsky: reinvenzioni imprevedibili  e forse improbabili per un quartetto jazz, come la Sacre o i Trois Nocturnes.
Al loro fianco musiche di Chick Corea e Astor Piazzolla, reinventate da Alessandro Bianchini, che a quel Novecento si sono ispirati, in perenne bilico fra scrittura e improvvisazione. La scelta non è gratuita: Piazzolla studiò composizione a Parigi con Nadia Boulanger, insegnante nel Novecento di tanti Americans in Paris, come Gershwin, Copland e Glass.
I timbri combinati di flauto e vibrafono richiamano naturalmente suggestioni latin jazz: da qui la scelta di mettere in programma musiche di Chick Corea, con alcuni arrangiamenti originali.
I musicisti del quartetto, grazie alla loro preparazione accademica, sono abituati a confrontarsi con i linguaggi più disparati.
Emilio Galante suona un flauto in argento Barlassina del 1895 con testata in legno di ulivo di Giorgio Giorgessi.



Bartok Medley (E. Galante)
I remember Claude (E. Galante)
The spring of Igor (E. Galante)
Fire and rain (H. Laws)
Senor Mouse (C. Corea)

Live recording @ Pinzolo luglio 2017

 

 

 
   
 


   
   
   
   
   
 
   
   
   
   


 

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